giovedì, dicembre 25, 2008

Da Yahoo Italia: "Natale 2008, rivisitato a misura dei nostri interessi, più contraddittorio che mai: un Natale un po' sottotono forse... malinconicamente stanco, impoverito dalla crisi economica, annullato nei contenuti dai cambiamenti sociali. Manipolando il Natale a nostro piacimento ne abbiamo davvero perso il significato.

"Quest'anno il Natale proprio non l'ho sentito"... E' una frase che si pronuncia sempre più spesso. Rende perfettamente l'idea di un qualcosa che, lentamente, si è dissolto. Un senso di vuoto comune.

Sarebbe ipocrita negarlo: il Natale da tempo è business. Regali, aspettative, fughe, viaggi, cenoni ed eccessi nell'immaginario collettivo ne definiscono i contorni. Nemmeno i bambini ci credono più. Ma se non si ha accesso al consumo, così come lo si vorrebbe, allora provocatoriamente verrebbe da chiedersi, cosa rimane? Le polemiche sapientemente orchestrate, i discorsi intrisi della più melensa retorica, i richiami ad una vita più spirituale, come se il sentirsi comunità potesse spuntare come un fungo così, dall'oggi al domani...

Il Natale è diventato la cartina di tornasole della condizione umana. Un caleidoscopio fatto di squilibri e dimenticanze, incongruenze sociali e pretenziose rivendicazioni culturali. Mancano la gioia, il calore, i buoni sentimenti, i fioretti, la leggerezza ed infine la speranza."

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono d accordo con te!
mi hanno rotto le palle sti coglioni che vanno girando a fare shopping facendo finta di niente!
stiamo andando in una sola direzione nella merda e ancora mi parlano di ste cazzate!
ba morissero!
Lucio

PEPPE4OKI ha detto...

..eh già caro Lucio, siamo nella merda e tutto grazie alla maggioranza delle persone che continuano a fare finta di niente e che forse mai si sveglieranno.
Diciamolo, ci meritiamo tutto quello che ancora deve ancora venire, il problema è che per queste persone dovremo pagarla anche noi che ancora non ci arrendiamo, e logicamente non parlo solo del sentire il natale o no...siamo condannati a dare il culo e convivere co sti zombi che si fanno comandare a bacchetta.
Rassegnati fratè.